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Fuorigrotta secolare

La quercia(?) fra Via Leopardi e Via Giambattista Marino (fronte sede ANM)

Voglio cominciare a parlare del mio quartiere partendo proprio da quest'albero che è possibile incrociare camminando per Via Leopardi, il "corso" principale di Fuorigrotta. Arrivati all'incrocio che consente di svoltare verso lo Stadio San Paolo, di fronte alla sede dell'ANM, è possibile alzare gli occhi su questo maestoso albero.

Da residente non ci ho mai fatto davvero caso, nel senso: è lì, ce l'ho davanti agli occhi, lo vedo tutti i giorni ma non lo vedo perché sono abituato a questa imponente presenza. Che albero è? Da quanto tempo è lì? 

Sappiamo che il nostro in principio era un quartiere agricolo, poi con l'urbanizzazione attuata dal fascismo - prima - e dal boom economico - dopo - ci siamo ritrovati ad essere non più popolazione rurale ma cittadini di metropoli.

Se vi avvicinate al tronco potrete notare delle radici imponenti, spesse e tornite, il fogliame è folto e l'altezza raggiungerà un sei.. sette metri? Difficile stabilirlo ad occhio (almeno per me che non vedo tanto bene!).

Mi piace immaginare questa pianta come il retaggio di un tempo passato, in cui i nostri bisnonni ancora dovevano caricarsi i secchi in spalla per andare al pozzo. A quanta gente ha fatto ombra? Quanti capi ha riparato dalle piogge? Quanti baci rubati ha visto?

Se solo potesse parlare, se solo qualcuno potesse dirci chi è la quercia di Fuorigrotta.

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